Thursday, May 10, 2007

Una fetta di torta al cioccolato anche per me, grazie

Ieri sera è atterrato ad Alessandria il genio di Giovanni Allevi. Assieme ad alcuni amici sono andato al Comunale per sentirlo. Oltretutto il concerto era gratis: formalmente un regalo del Comune per la fine di una manifestazione legata alla cultura per i giovani. Ma le malelingue non dimenticano che tra qualche settimana si va alle urne...
Fatto sta che alle 20, un'ora prima dell'inizio, mi sono piazzato davanti alle porte del teatro. E ne è valsa la pena.

Allevi, 38 anni (anche se ne dimostra una decina in meno), è goffo e impacciato. Cammina e corre come quelli che al liceo, durante le lezioni di ginnastica, chiamavamo "sfigati". Parla con un tono di voce così flebile da non sentirsi neppure al microfono. Sembra che gli manchino le forze.
Ma quando si siede al pianoforte... Mamma mia. Ti porta via, ti fa volare nel suo mondo. E non riesci a staccare gli occhi dala tastiera, chiedendoti da dove vengano tutte quelle note. Sembra che stia fermo. Pare che sia il piano a suonare Allevi, non il contrario. E Giovanni, ogni volta che termina un pezzo, lo ringrazia accarezzandolo e dandogli delle pacche sulle spalle, come ad un vecchio amico che non ti tradisce mai.

4 Comments:

Anonymous Anonymous said...

due mani che corrono, si rincorrono, saltano, rallentano, giocano a nascondino, si ritrovano, litigano e fanno pace.... due mani.

7:40 PM  
Blogger mardevientos said...

Ahh...
Sei andato a sentire Allievi...
Veramente un grande quando suona!
Bacione de Roma! M.

12:05 PM  
Anonymous Anonymous said...

Allevi...*__* sono andata a sentirlo, è un genio...non ci sono altre parole!! è una bellissima persona e con la sua musica riesce a trasmetterti tutta la sua dolcezza *__*

by angiulla

4:59 PM  
Anonymous Anonymous said...

E' bravo di sicuro...
Ma chiamarlo genio è un po' troppo.

4:36 PM  

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