Tuesday, December 20, 2005

Analisi razionale di un (feno)meno

Ad averne di cose da fare... Prima della baraonda che colpirà i neonati studi alessandrini di GRP, con una maxidiretta natalizia, ospiti tutte le autorità cittadine, me nesto beatamente seduto alla scrivania della redazione deserta e mi lascio andare in preda alla potenza della rete e dei link. Dopo qualche click leggo su un forum di cellulari di una ragazza, tale Pupa, che ha avuto una singolare - non so poi quanto - idea. Lei vuole diventare una blogstar. Visto che i divi della tv e del cinema, poverini, sono in declino, la nuova frontiera del successo è il divismo informatico. Funziona così: tu visiti il mio sito, io ho migliaia e migliaia di contatti e divento famosa. Quello che c'è di nuovo in tutto questo processo, iniziato già una decina di anni fa con la nascita della pubblicità in rete, è che da qualche anno le visite si contano sui blog, i diari in rete. Come il mio muro nero, per intenderci.
Pupa, allusivo soprannome di una diciannovenne che non conosce la grammatica italiana, ha da qualche giorno iniziato il suo percorso con l'obiettivo di sfondare e diventare un fenomeno di costume. Il meccanismo, anche in questo caso è semplice: lei posta delle foto osè, con alcune parti del corpo al vento, poi annuncia che per vedere dell'altro sono necessari un tot di commenti al suo post. Dopo di che, raggiunta la soglia, sempre in aumento, dei commenti, ecco che una nuova foto sempre più piccante viene inserita nel blog. Facile, no?
Ora mi chiedo, vabbè che io non riesco a trovare un modo per far partecipare amici parenti e curiosi al mio blog, ma bisogna proprio spogliarsi per avere un po' di popolarità? Pensavo che mettere qualche bella foto, magari anche un po' artistica, servisse a suscitare qualche commento, invece uno scorcio di tetta e due linee del culo hanno raccolto nel giro di ventiquattro ore più di mille commenti. Mille commenti vuol dire che l'effimera popolarità di questa ragazza si è espansa con una velocità al di là dell'immaginabile.
Al di là dell'attrativa che indubbiamente hanno questo genere di insane esibizione vouyeuristiche, quello che più mi lascia perplesso sono le motivazioni che hanno spinto questa sedicente modella adolescente dentro a mettere il proprio corpo in vetrina. C'è qualcuno dietro a questa faccenda, si parla di pubblicità, come in tutti gli affari che hanno successo in questo periodo? Oppure la storia è tutto un fake, una bufala usata come specchio per le allodole per migliaia di utenti assetati di eros? Cosa ne trae una diciannovenne, presumo romana, da un blog visitato nel giro di quaranta giorni da decine di migliaia di internauti? E fosse solo quello, anche giornalisti di testate anche non scandalistiche si stanno interessando al caso. Mi sembra di sentire già le parole forti usate per il caso "Forza Manu" di qualche anno fa.
Non sono qui a fare il santo pudìco, l'irreprensibile moralista che nulla ne vuole sapere dell'erotismo e delle sinuose curve femminili. Sono un gran dipendente anche io. Forse troppo. Ma non mi arrendo a pensare che questa ragazza stia facendo del bene a se stessa, visto che di storie finite male io ne sento sempre di più. Senza drammatizzare citando stupri e simili, cosa ne sarà di questa ragazza quando l'esponenzialità dei contatti della rete aumenterà, e un giorno vorrà mettere la parola fine a questa storia? La miccia è accesa, aspettiamo l'ennesimo botto.

4 Comments:

Anonymous Anonymous said...

E' la prima volta che posto un commento su paolametro, o sul muro nero che dir si voglia. In primo luogo ci tengo a smentire il caro Paolo...io con il presente blog mi confronto tutti i giorni e spesso più di una volta al giorno! Credo che ormai leggere due righe scritte quasi sempre molto bene mi rassicuri! Non ho mai scritto semplicemente perchè il più delle volte mi sembra di riuscire a scrivere solo delle banalità.
Amico mio il tema che hai tirato fuori questa volta è assurdo...la mia idea è che si è destinati ad andare sempre peggio, ovvero mi sembra alterata la scala dei valori soprattutto fra le persone più giovani!
Tralasciando i discorsi su sesso pornografia e robe varie perchè ognuno è libero di fare ciò che meglio crede, secondo me si è perso il piacere di essere sereni e spensierati almeno fino a quando l'età e la vita consente di esserlo a scapito di desideri quali successo, soldi, potere...a me fa un po effetto vedere anche fra ragazzi quanto valore abbia assunto il denaro. E' chiaro i soldi contano e non poco nella vita, però quello che mi stupisce è vedere come in molti ci sia la convinzione che avere successo e quindi "fare i soldi" sia una cosa necessaria e quasi scontata e che possa essere ottenuta senza fatica.
Buono, un po di stupidaggini le ho scritte ora torno a lavorare, non prima però di augurare a tutti i lettori del muro nero e ai loro cari un felice natale.

3:25 PM  
Anonymous Anonymous said...

Sai Paolino qual è la verità?E' che Wizzy ha ragione, questo muro nero anche per me è diventata una vera certezza..Quando in settimana sono lontana dai miei amici veri, dalla mia famiglia, dalla mia città accendere il computer e andare a leggere cosa ti sei inventato questa volta, cosa pensi e cosa provi ha sempre l'effetto di farmi senitre un po' meno distante, di abbracciarmi e farmi sentire quanto sono fortunata..Lo so forse può sembrare la solita banalità, ma sempre più spesso, anche quando sento storie come quelle della Pupa di cui parli, mi rendo conto che la semplicità, i sentimenti autentici e le emozioni genuine sono davvero una tesoro prezioso, che nè la popolarità, nè i soldi nè la superficialità potranno mai farmi vivere completamente.
Bene bene, qualcosa ho tirato fuori anche io, è davvero strano ma bello..!!
Ciao a tutti e Buon Natale

4:15 PM  
Blogger paolametro said...

la terra scricchiola

8:34 PM  
Anonymous Anonymous said...

io leggo il tuo blog. tutti i giorni! e quando ti incontro nella nostra amena cittadina, anche se in realtà ti conosco solo di vista, mi scappa sempre un sorrisetto del tipo "ah, eccolo". tengo a precisare che continuerò a leggere volentieri anche senza che tu decida di scoprire parti del tuo corpo.
V.

10:13 AM  

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