Tuesday, December 20, 2005

Scivolata a piedi uniti

Mentre stavo per mettere le gambe sotto il tavolo ho ricevuto un messaggio da Maria, la mia amica brasiliana conosciuta a Dublino. Mi ha finalmente annunciato di aver comprato il biglietto per un viaggio in Italia, All'inizio di Gennaio. Gelo. Attimi di disconnesione totale delle funzioni cerebrali. Mi ha fatto tornare indietro di un paio di mesi, indietro a quando andavo a lezione all'Emerald e di pomeriggio, macchina foto al collo, mi inoltravo tra i palazzi georgiani del centro. Sono ancora troppo vividi i ricordi per rimanerne indifferente e scivolarmi sopra senza nessun segno. Mi rivedo ancora là, coi miei problemi con la lingua, a chiedermi come cavolo facevano gli irlandesi ad andare in giro vestiti in tenuta primaverile con 5°... Le cose sono cambiante profondamente in neppure due mesi, chissà cosa mi aspetta nei prossimi. E chissà cosa in quelli successivi.
Intanto ho solo il timore di non riuscire a rivedere i miei amici irlandesi. Dobbiamo riuscire ad organizzare per il weekend, cascasse il mondo. Sento due mani che salgono dalla schiena fino al collo. Non voglio finire strangolato.

Failure - Kings Of Convenience (Quiet Is The New Loud)

1 Comments:

Anonymous Anonymous said...

Non ho commenti da fare sul post di oggi però siccome ieri ho scritto qualcosa, ho deciso di farlo anche oggi giusto per aumentare il numero di coloro che pensano che al lavoro io giochi tutto il giorno con il computer...oggi (in pausa pranzo) ho fatto un giro per torino a caccia di regali e ho potuto constatare due cose: la prima è che sono sprofondato in uno stato di ansia da regalo che spero terminerà con l'arrivo del 24 sera e la seconda è che nonostante tutti si lamentino di avere pochi soldi da spendere i negozi sono comunque pieni di gente che fa acquisti...sarà il miracolo del santo natale consumistico!

4:47 PM  

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