Un nuovo album per l'inarrestabile etichetta paolametro.it
Mi dedico a riassettare quel marasma che è il mio hard disk. Il photoalbum è rinato, per fortuna. E pensare che pochi giorni fa ho rinnovato il dominio paolametro.it. Ovvio, quando scuci i soldi un bel disservizio di qualche giorno ci vuole, giusto per farti ricordare che sei senza mezzi termini preda di tanti 0 e 1.
Oggi mi sono capitate sotto mano le foto del 1° luglio. Una giornata da segnare nel diario personale. Avercelo.
Due sere prima stavo chattando su messenger con un amico conosciuto in un forum. Il suo nome lo conoscevo, enrico, ma nulla di più. O meglio, avendolo conosciuto su un forum di fotografia una delle sue passioni l'avevo intuita... Ma non che lui lavorava realmente nel campo della fotografia. Non quella da studio, nè quella matrimonialistica. Lui lavorava nel fotogiornalismo. Con una predilezione per le moto. Toh guarda, che coincidenza.
Stretti un po' i rapporti, ci siamo conosciuti meglio e col tempo non ho potuto fare altro che accorgermi, accanto ad un modo di fare senza dubbio duro e sfacciato, che questa persona era un vero professionista. Un giorno sono rimasto di sasso nel sapere che alcune delle mie foto lo avevano impressionato. Così, dopo aver ricevuto un sacco di lezioni via web, il 30 giugno durante la solita chattata mi fulmina così: "Senti, io sabato vado a fare un servizio per Motociclismo. Sono solo, se ti va vieni con me". Un attimo. Non so se qualcuno conosce Motociclismo, la più autorevole e rinomata, nonchè più vecchia rivista di motociclismo in Italia. Beh, per uno come come che sbava al solo rombo di una moto non poteva che essere una grandissima occasione. Anche solo per guardare. Ho poi saputo di poter partecipare dal vivo ad un servizio per alcune "vecchie signore", e questo mi ha incusiosito ancora di più.
Una volta accettato, sabato mattina mi sono svegliato troppo presto. Più di un'ora prima del previsto appuntamento eccomi a girare per Vizzola Ticino, ad un tiro di schioppo dall'aeroporto di Malpensa, in attesa di Enrico.
Una volta arrivato ci stringiamo la mano, e subito andiamo alla pista prove Pirelli dove si svolge il servizio.
Beh, non c'è altro da aggiungere, se non che le foto le ho pubblicate fresche fresche sul mio photoalbum. E chissà che qualcuna non vi capiti anche di vederla nel prossimo numero di Motociclismo d'epoca...

Ancora grazie Enri, di quella occasione ma anche per avermi trattato non come un novellino ma come un tuo collega. E, perchè no?, grazie anche per i nuovi dubbi sul mio futuro...
Oggi mi sono capitate sotto mano le foto del 1° luglio. Una giornata da segnare nel diario personale. Avercelo.
Due sere prima stavo chattando su messenger con un amico conosciuto in un forum. Il suo nome lo conoscevo, enrico, ma nulla di più. O meglio, avendolo conosciuto su un forum di fotografia una delle sue passioni l'avevo intuita... Ma non che lui lavorava realmente nel campo della fotografia. Non quella da studio, nè quella matrimonialistica. Lui lavorava nel fotogiornalismo. Con una predilezione per le moto. Toh guarda, che coincidenza.
Stretti un po' i rapporti, ci siamo conosciuti meglio e col tempo non ho potuto fare altro che accorgermi, accanto ad un modo di fare senza dubbio duro e sfacciato, che questa persona era un vero professionista. Un giorno sono rimasto di sasso nel sapere che alcune delle mie foto lo avevano impressionato. Così, dopo aver ricevuto un sacco di lezioni via web, il 30 giugno durante la solita chattata mi fulmina così: "Senti, io sabato vado a fare un servizio per Motociclismo. Sono solo, se ti va vieni con me". Un attimo. Non so se qualcuno conosce Motociclismo, la più autorevole e rinomata, nonchè più vecchia rivista di motociclismo in Italia. Beh, per uno come come che sbava al solo rombo di una moto non poteva che essere una grandissima occasione. Anche solo per guardare. Ho poi saputo di poter partecipare dal vivo ad un servizio per alcune "vecchie signore", e questo mi ha incusiosito ancora di più.
Una volta accettato, sabato mattina mi sono svegliato troppo presto. Più di un'ora prima del previsto appuntamento eccomi a girare per Vizzola Ticino, ad un tiro di schioppo dall'aeroporto di Malpensa, in attesa di Enrico.
Una volta arrivato ci stringiamo la mano, e subito andiamo alla pista prove Pirelli dove si svolge il servizio.
Beh, non c'è altro da aggiungere, se non che le foto le ho pubblicate fresche fresche sul mio photoalbum. E chissà che qualcuna non vi capiti anche di vederla nel prossimo numero di Motociclismo d'epoca...

Ancora grazie Enri, di quella occasione ma anche per avermi trattato non come un novellino ma come un tuo collega. E, perchè no?, grazie anche per i nuovi dubbi sul mio futuro...

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