Tuesday, September 05, 2006

Ministri e portaborse

Doppio post, oggi. Quello che sto per scrivere vuol essere un invito ai più curiosi, ma anche a quelli che non si lasciano andare a preconcetti. La curiosità riguarda l'interesse per un argomento decisamente all'ordine del giorno da tempo, ovvero il futuro della televisione oggi che è protesa verso la sua evoluzione digitale e satellitare, sempre inserita all'interno dello schema di pensiero e di azione italiano. L'assenza di preconcetti è invece necessaria per chi storcerà il naso sapendo che ciò di cui parlo si svolge alla Festa dell'Unità di Alessandria. Il ricco cartellone della tradizionale manifestazione di fine estate, che a mio parere sta lentamente perdendo ogni anno i suoi chiari connotati politici per regalarsi una maggiore attenzione ai temi che interessano alla gente, questa sera propone un incontro coordinato dal Presidente della Commissione bicamerale di Vigilanza sulla RAI, Beppe Giulietti, che ho già avuto modo di seguire in un incontro simile al circolo della stampa di Alessandria. A dibattere in sala della "televisione del domani" ci saranno anche Gian Luca Veronesi, Amministratore delegato di RAI SAT, per esperienza personale altro valido relatore, Piero De Chiara e Tullio Camiglieri, a me sconosciuti.
Per chi di comunicazioni non fosse assolutamente interessato, questa sera un'altra ghiotta attrattiva può essere l'interpretazione di Bukowski in Le confessioni di un genio, fatta da Alessandro Haber, che a me piace un sacco. Nevrotico e sanguigno al punto giusto, incarna l'ideale dell'uomo cittadino alle prese con lo smog, il traffico, i figli adolescenti e la moglie in menopausa.
A stasera, se volete.

1 Comments:

Blogger Officine Marcovaldo said...

onore a tutti i relatori e buonissimi comunicatori da te citati...da grafico vorrei spezzare una lancia per quella che è, stranamente, una buona comunicazione per un evento di questo genere!...una locandina silenzionsa perchè non ha voce ma forte perchè ha linee e colori non comuni...le linee e i colori del grande Ugo Nespolo...gloria alessandrina che ogni tanto (troppo poco) rispolveriamo invece di farne un simbolo grafico della città...vorrei portarti solo alla mente come Barcellona ha cambiato aspetto dopo il 1982 sotto l'occhio colorato e artistico di Xavier Mariscal!!che ha tuttora un bellissimo studio grafico nelle zone del Barrio Gorico credo(http://www.mariscal.com/)...magari pochi lo conoscono però ha dato alla città quei tratti riconoscibili come Haring ha dato a New York, Toulouse Lautrec ha dato a Parigi...
basta va!
ciaü Paolo
a te la linea...
rik

11:15 AM  

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