Fantozzi viene giù dal paradiso (1° parte)
La settimana che precede la discussione della tesi ha iniziato a scorrere sotto i miei piedi come un tapis rulant (si scrive così?), senza riuscire a trovare l'interrutore per farlo andare più lento. Mi troverò presto a raschiare il pavimento con la faccia.
Questa mattina mi son svegliato presto, colto da uno sprazzo di amor proprio che mi ha fatto alzare prima dell'ora di pranzo. Mi sento indolente e scazzatello. Sarà per via del passaporto. Sì perchè per i pochi che ancora non lo sapessero, il mio viaggio in Brasile di un mese porca pupazza rischia di saltare perchè potrei non avere il passaporto in tempo. Ho cercato di fare il possibile, lo giuro. Ma quando da lassù qualcuno ti manda un vagone di sfiga addosso non c'è nulla da fare. Anzi, forse si potrebbe rinunciare pensando che sia un segno. Ad ogni modo tenetevi forte, la storia è ad alto coefficiente di sfiga.
La settimana scorsa - notare, un mese prima della mia parteza - vado in Questura qui in Alessandria per prendere la documentazione. Subito subito pago i vari bollettini, tasse e bolli, poi passo alla fototessera. E qui nasce il primo problema, seppur piccolo: in base alle nuove normative antiterrorismo, fare una fototessera adeguata è più difficile che vincere a Rischiatutto: deve essere di 4x4 cm, ripresa totalmente di fronte, con sfondo bianco neutro. Il viso non deve presentare ombre, neanche sul fondale (forse a questa gente manca qualche concetto fondamentale di fisica e di ottica...). Si devono vedere entrambe gli occhi e il loro colore, entrambe le orecchie, e il mento. Guai a sorridere!! Penso che Cartier Bresson avrebbe difficoltà a fare uno scatto simile. Il risultato è stato sconcertante: assomiglio a Bin Laden.
Fatta la foto sono andato in posta per fare il versamento sul conto corrente della Questura (ovviamente senza chiedermi dove finiscono tutti questi soldi, comprese marche da bollo e imposte inutili). Problema: per motivi fiscali non sono residente in Alessandria, quindi devo andare nella mia provincia di competenza per velocizzare la procedura. Altrimenti potrei non avere in tempo il passaporto per la partenza.
Senza imprecare neanche un minuto torno a casa e chiamo la competente Questura di Savona, dove mi risponde penso la moglie che Mussolini, Hitler e Stalin hanno avuto in comune per anni. Sembra un generale. E mi dice che da inizio ottobre si fanno solo più i passaporti elettronici, come quelli per gli Stati Uniti. Ci vuole un mare di tempo, perchè ci sono le macchine che li stampano, ma prima del 26 ottobre non iniziano a produrli. E io sono solo un numero in fondo ad una luuuuuuunga lista. Io le dico che ho un volo per San Paolo prenotato per il 14 novembre. E lei con la stessa calma serafica rispoonde che dovevo pensarci prima. Ci manca solo che si metta a muovermi degli insulti personali, tipo: "Soldato Palla di Lardo! Tu sei un rifiuto umano, non sei niente". Il suo fare militare mi ha annichilito.
Mi crolla il mondo addosso. Ma da buon italiano immanicato torno in Questura ad Alessandria, e provo a passare in tre diversi uffici precedentemente contattati tramite amicizie losche e massoniche. La risposta è sempre la stessa: ad Alessandria ci vuole troppo tempo, meglio andare a Savona. Ma a Savona c'è Pinochet...
Con l'ansia che può avere un passeggero di un aereo in picchiata verso il suolo me ne vado a dormire, ormai tentato a disdire il volo e rientrare di qualche euro.
To be continued...
Questa mattina mi son svegliato presto, colto da uno sprazzo di amor proprio che mi ha fatto alzare prima dell'ora di pranzo. Mi sento indolente e scazzatello. Sarà per via del passaporto. Sì perchè per i pochi che ancora non lo sapessero, il mio viaggio in Brasile di un mese porca pupazza rischia di saltare perchè potrei non avere il passaporto in tempo. Ho cercato di fare il possibile, lo giuro. Ma quando da lassù qualcuno ti manda un vagone di sfiga addosso non c'è nulla da fare. Anzi, forse si potrebbe rinunciare pensando che sia un segno. Ad ogni modo tenetevi forte, la storia è ad alto coefficiente di sfiga.
La settimana scorsa - notare, un mese prima della mia parteza - vado in Questura qui in Alessandria per prendere la documentazione. Subito subito pago i vari bollettini, tasse e bolli, poi passo alla fototessera. E qui nasce il primo problema, seppur piccolo: in base alle nuove normative antiterrorismo, fare una fototessera adeguata è più difficile che vincere a Rischiatutto: deve essere di 4x4 cm, ripresa totalmente di fronte, con sfondo bianco neutro. Il viso non deve presentare ombre, neanche sul fondale (forse a questa gente manca qualche concetto fondamentale di fisica e di ottica...). Si devono vedere entrambe gli occhi e il loro colore, entrambe le orecchie, e il mento. Guai a sorridere!! Penso che Cartier Bresson avrebbe difficoltà a fare uno scatto simile. Il risultato è stato sconcertante: assomiglio a Bin Laden.
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Senza imprecare neanche un minuto torno a casa e chiamo la competente Questura di Savona, dove mi risponde penso la moglie che Mussolini, Hitler e Stalin hanno avuto in comune per anni. Sembra un generale. E mi dice che da inizio ottobre si fanno solo più i passaporti elettronici, come quelli per gli Stati Uniti. Ci vuole un mare di tempo, perchè ci sono le macchine che li stampano, ma prima del 26 ottobre non iniziano a produrli. E io sono solo un numero in fondo ad una luuuuuuunga lista. Io le dico che ho un volo per San Paolo prenotato per il 14 novembre. E lei con la stessa calma serafica rispoonde che dovevo pensarci prima. Ci manca solo che si metta a muovermi degli insulti personali, tipo: "Soldato Palla di Lardo! Tu sei un rifiuto umano, non sei niente". Il suo fare militare mi ha annichilito.
Mi crolla il mondo addosso. Ma da buon italiano immanicato torno in Questura ad Alessandria, e provo a passare in tre diversi uffici precedentemente contattati tramite amicizie losche e massoniche. La risposta è sempre la stessa: ad Alessandria ci vuole troppo tempo, meglio andare a Savona. Ma a Savona c'è Pinochet...
Con l'ansia che può avere un passeggero di un aereo in picchiata verso il suolo me ne vado a dormire, ormai tentato a disdire il volo e rientrare di qualche euro.
To be continued...

15 Comments:
Paolino ma sei stato in guerra o nella ridente terra ligure??!!!
Comunque capisco le tue ansie...io ne avrei una dose mille volte maggiore!!!Però mai perdere la speranza!
Incrociamo tutti le dita per te!!!
Se senti puzza di morto...
dubito che sia anche qui da me...i CPU in odorama non li fanno ancora...quindi a rigor di logica è solo a casa tua...
Apri le finestre è meglio!
you're wolcome, my friend!
"WOLCOME" anche a te! anglofono pentito!!
H6g06n Very good blog! Thanks!
5dLIFf Nice Article.
Good job!
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Please write anything else!
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actually, that's brilliant. Thank you. I'm going to pass that on to a couple of people.
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