Sunday, November 06, 2005

Undici anni

A quest'età un bambino inizia a farsi le prime domande, a chiedersi le ragioni di una giornata tanto sfortunata. Io di anni ne avevo quattordici, quel 6 novembre 1994, era una domenica di inizio autunno come tante altre. Me nestavo seduto con i miei amici al bar del Nuoto Club, quando ancora non era un locale per i tiratardi del sabato sera, bevendo un thè al limone e mangiando una focaccina. Ricordo la Panda rossa di mia madre che si ferma davanti alla vetrina a tutta vista del locale. Lei scende e con un foulard a fiori in testa, per coprirsi dalla pioggia battente, si infila nel bar e, affannata, mi dice: "Vieni a casa, il Tanaro è uscito". Per noi alessandrini, o forse per noi giovani adolescenti alessandrini, i due fiumi che abbracciano la città non avevano mai destato tanto interesse quanto quell'inizio di novembre. Personalmente tutti i ricordi che avevo su quei corsi d'acqua erano dei miei nonni materni e dei bagni che in gioventù si potevano permette di fare, quando ancora le rive erano praticabili e l'acqua non era color del fango.
Undici anni. Ora ne ho venticinque e ancora non mi riesco a spiegare perchè, come è stato possibile che una gigantesca ondata di acqua e fango inondasse buona parte della nostra città, sradicando alberi, aprendo brecce nelle case e portandosi via tutto, comeprese le vite di alcune persone.
Le immagini dei telegiornali di provincia, mai seguiti come in quei giorni, mi scorrono ancora davanti agli occhi, come se le stessero trasmettendo ora.
Mi ricordo anche, il giorno dopo, della mia immatura felicità nel non avere la possibilità di andare a scuola. Ma ricordo anche la faccia impietrita di tanti altri ragazzi che, come me, hanno visto il liceo scientifico in quei giorni.
Per più di un mese ho spalato fango nel magazzino di un'amica; quei momenti di silenzio, in cui risuonavano solo le strisciate delle pale per terra, è servito a pormi le prime domande da quattordicenne, i miei primi perchè.
Queste poche righe per ringraziare tutti quelli che hanno aiutato Alessandria a rialzarsi da questa profonda ferita, che ancora brucia.
Non posso levare la voce per dire la mia, non posso fare altro che lasciare dello spazio in fondo al mio post, perchè questo è l'unica soluzione a cui posso affidarmi





Buona domenica a tutti.

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