Ci scivolano addosso
Mentre ignoti personaggi mi lusingano della loro presenza e amici rompono il ghiaccio godendo della riflessione che accompagna il mio muro nero, me ne vado in giro per il centro della mia città di provincia a lasciarmi abbracciare e spintonare dai venti che si rincorrono per le strade gelate dal freddo. Il mio caro Wiz non si sbagliava, me ne rendo subito conto. La frenesia del Natale, anzi la frenesia del dono natalizio - che diventa un dazio, ahimè - ha preso di mira ogni abitante della città, dal bimbo che vaga alla ricerca di un pensiero per la compagna di classe al dirigente d'azienda che entra in un negozio e sceglie i regali a caso, tanto non interessa cosa regalo l'importante è arrivare con qualcosa. Anche io mi perdo nell'ingranaggio. Lo lubrifico. Ogni pausa nella giornata è un momento per scegliere regali. Ma signori, l'accortezza prima di tutto. Cerchiamo di non scivolare nel consumismo più indiscriminato. Cerchiamo almeno di fare un un piccolo segnetto con una penna su due regali che hanno la stessa confezione, così li sapremo riconoscere al momento di doverli dare al nostro caro.
Oggi ho passato un'ora e mezza davanti agli scaffali di una libreria per scegliere quel libro, l'idea che mi potesse far scampare dall'arbitrarietà pura, dalla semplice scelta di un obolo da offrire anche io per fare la mia parte. Cerco di avvicinarmi tenendo le distanze.
Vicolo dell'Erba. Ore 18. Parte l'avventura delle Officine Marcovaldo. Giro nella stretta via del centro e una striscia gialla svirgola a terra per segnare la strada. Non è dritta, sbatte contro gli angoli e contro i muri, mi vuole far scorgere i particolari che da solo non ammirerei. E infatti il vicolo ha un'atmosfera che mi ricorda il quartiere di Montmartre dei romanzi di fine ottocento. Le luci sono soffuse, ci sono candele a terra. Mi alzo al bavero perchè il freddo è pungente e maledico la mia pigrizia che mi ha fatto lasciare la macchina fotografica a casa. Un nugolo di curiosi si avvicina e cerca di capirci qualcosa. Perchè questo piccolo e freddo angolo della città pulsa? Si muove, non si intirizzisce come tutti i suoi abitanti? Una ragazza mette la punta del pennello nel colore rosso vivo e lascia scivolare su una tela tante strisce di colore.
Make It Funky - James Brown (20 All time Greatest Hits)
Oggi ho passato un'ora e mezza davanti agli scaffali di una libreria per scegliere quel libro, l'idea che mi potesse far scampare dall'arbitrarietà pura, dalla semplice scelta di un obolo da offrire anche io per fare la mia parte. Cerco di avvicinarmi tenendo le distanze.
Vicolo dell'Erba. Ore 18. Parte l'avventura delle Officine Marcovaldo. Giro nella stretta via del centro e una striscia gialla svirgola a terra per segnare la strada. Non è dritta, sbatte contro gli angoli e contro i muri, mi vuole far scorgere i particolari che da solo non ammirerei. E infatti il vicolo ha un'atmosfera che mi ricorda il quartiere di Montmartre dei romanzi di fine ottocento. Le luci sono soffuse, ci sono candele a terra. Mi alzo al bavero perchè il freddo è pungente e maledico la mia pigrizia che mi ha fatto lasciare la macchina fotografica a casa. Un nugolo di curiosi si avvicina e cerca di capirci qualcosa. Perchè questo piccolo e freddo angolo della città pulsa? Si muove, non si intirizzisce come tutti i suoi abitanti? Una ragazza mette la punta del pennello nel colore rosso vivo e lascia scivolare su una tela tante strisce di colore.
Make It Funky - James Brown (20 All time Greatest Hits)

4 Comments:
Ciao fanciullo, complimenti per il sito, per il blog e per molti dei soggetti di tutto riguardo che immortali..
Se non ti spiace ti linko..
Txao, D.
eh, ma se mi linki a non so dove... io non posso bullarmi dei miei link disseminati per il mondo!
Ah, tutti questi lettori anonimi!
;-)
Beh, non so se avresti da bullarti molto..
magari un giorno di questi mi manifesto..
Txao, D. :{)~
PS Tanti laicissimi auguri di buone feste, caro il mio inviato!
...sono commosso..non sarei stato capace di descrivere meglio una camminata nel 180°gradi!...è ancora in rodaggio e si puo sicuramente migliorare, però...abbiamo soffiato sulla brace e speriamo che qualche tizzone abbia preso!!
Grazie comunqe a te per avre partecipato!...è stato un vero piacere!...
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