Wednesday, November 09, 2005

Arriva per tutti

Ho riposto la giacca sotto la sua copertina di plastica e ho adottato un bel maglioncino che fa tanto bravo ragazzo. La camicia non è neppure stata ancora messa una volta, e speriamo che mi porti fortuna. Eh si, domani è il grande giorno. Domani sarò in quel di Torino sotto le grinfie di un qualche "capoccia" che si divertirà ad esplorare le mie capacità intellettive e produttive, per scoprire se sono adatto ad iniziare la mia carriera giornalistica come apprendista.
Sono molto teso, devo essere sincero. Non tanto per la paura di fare brutta figura, questo no. Forse è quella naturale propensione a fuggire da ogni ipotetico giudizio che mi fa tenere le antenne ritte sull'attenti, che mi fa preparare ogni dettaglio così scrupolosamente. Fino ad oggi pomeriggio niente, la solita calma serafica di sempre, per così dire. Ma arrivato a casa dopo le prove col gruppo - a proposito, sta nascendo una stella!, ma ne riparleremo in momenti migliori - ho scelto l'abbigliamento per il colloquio e, zac!, ho realizzato che domattina avrò un incontro che potrebbe realisticamente cambiarmi la vita. Caspita, non è così usuale per me realizzare i risvolti delle avventure in cui mi tuffo prima di farle. Preferisco agire e poi pensare se è stata una cosa buona, altrimenti lasciare. Boh, so che magari non sarà un buon metodo, più altro non sarà molto fruttuoso. Ma perlomeno mi sento che in questo modo non lascio scappare niente, neanche la più piccola delle sensazioni che posso provare.
Questa volta invece si può proprio dire che la tensione è salita in anticipo, forse perchè anche il mio titubante subconscio si rende conto che a questo giro le antenne, assieme a tutte le funzioni vitali, vanno tenute al 110%, come dice una pubblicità in tv.
Ok, basta parlare di tensione e guardiamoci qualcosa di distensivo e rilassante.
Domenica ho ricevuto un messagio di mio fratello, in vacanza per il weekend a Finale nella nostra casa, che mi informava di un fatto non proprio felice: mentre stava per uscire per tornare a casa, coi bagagli già fuori dalla porta, questa si è chiusa con le chiavi dentro la toppa interna. Risultato: sono venuti a casa, in attesa che qualcuno trovasse il modo di entrare in casa, con l'incognita delle modalità di apertura di una porta blindata con le chiavi inserite dentro. Come prima cose è scattata lo sguinzagliamento, per ricevere informazionida amici e conoscenti sui modi di aprirla senza sfondarla. Poi, assieme a mia mamma abbiamo scelto i ferri del mestiere, sempre su suggerimento di quelli sopra: carte di credito, laste per radiografie, un riga lunga plastificata, due tagliacarte e qualche foglio di cartoncino. Azzo, neanche la banda Bassotti. Ma con tutto questo cercavo di scampare alla terza parte, intravedendone già gli esiti. Chi poteva essere il fortunello che doveva andarsene a Finale per tentare di scassinare la porta di casa sua??
Ieri mattina io e mia mamma siamo pariti pe le undici, con l'intenzione di aprire la porta - o chiamare i pompieri - in tempo utile per farci anche una bella mangiata di pesce come ricompensa per la sfacchinata. A mezzogiorno abbondante siamo davanti alla porta di casa, disponiamo i nostri strumenti sul pavimento e mi avvicino alla porta con una tagliacarte in mano. Al che mi dico: ma perchè non provare ad infilare la chiave da questa parte? Al primo tentativo sbaglio il verso di introduzione. Una volta girata la testa della chiave, senza sforzo si sente un rumore metallico dall'interno della casa: le chiavi sono cadute. Apriamo la porta girando semplicemente la maniglia ed entriamo, per poi uscirne un minuto più tardi. Che vacanza riposante!
Ma avevo cambiato discorso per passare a qualcosa di davvero distensivo. Beh, in effetti c'è anche questo. Lo so, sono anche monotono, con le mie foto. Ma perdonatemi se quello che trovo più riposante al mondo è una vista del mare in autunno, con il sole chiaro che ti scalda le ossa e quelle poche persone che se ne stanno in spiaggia a prendersi l'ultimo caldo, come le lucertole poco più in là, su un muretto di cemento.
Le foto sono sempre al solito posto, ormai sapete come muovervi, fate come se foste a casa vostra.

11 Comments:

Anonymous Anonymous said...

ciao!mi piace quel che scrivi e anche le tue foto...ogni tanto passo di qui ed è sempre un piacere!grazie per avermi fatto ricordare quanto sia stupendo il mare d'inverno...un po' meno per avermi fatto venir voglia di mangiare pesce,quello che solo al mare puoi mangiare perchè ci senti ancora l'odore di salsedine.... s.

10:40 AM  
Anonymous Anonymous said...

...dimenticavo...in bocca al lupo per il colloquio!!!!! s.

10:42 AM  
Anonymous Anonymous said...

bNtFfY The best blog you have!

10:26 AM  
Anonymous Anonymous said...

uxDxkz Good job!

6:44 PM  
Anonymous Anonymous said...

Hello all!

7:35 PM  
Anonymous Anonymous said...

Magnific!

8:17 PM  
Anonymous Anonymous said...

Nice Article.

9:24 PM  
Anonymous Anonymous said...

Hello all!

11:57 AM  
Anonymous Anonymous said...

Magnific!

4:35 PM  
Anonymous Anonymous said...

Good job!

5:37 PM  
Anonymous Anonymous said...

actually, that's brilliant. Thank you. I'm going to pass that on to a couple of people.

6:36 PM  

Post a Comment

<< Home