Anno nuovo, vita in comode rate
Ho appena finito un giretto di ricognizione tra i bl0g amici (quelli che vedete qui a destra), e mi consolo constatando di non essere l'unico bloggettaro che se l'è presa comoda in queste feste. Diciamo che il tempo per sedersi e schiacciare i tasti è stato poco poco. Ma queste sono le solite scuse. Di vero c'è che mi sono proprio riposato, cercando di staccare dai vari casini incombenti nella vita "normale". Spero di avere tempo per parlare di tutte queste vacanze che, ahimè, se ne sono finite troppo in fretta. Ora devo mettermi di nuovo sotto, schicciato tra lavoro e tesi. A proposito, è meglio che mi dia una mossa a scrivere, perchè con tutta l'importanza che le ho dato, quasi quasi non mi ricordo manco più il titolo...
La notte di San Silvestro è stata davvero unica, particolare e insolita. Ho brindato all'anno nuovo in accappatoio con persone vestite in smoking sedute accanto a me. Ho visto fachiri e mangiafuoco. Mi sono goduto i fuochi d'artificio e qualche botto l'ho fatto pure io nella vasca termale con qualche poderoso e sonoro peto. Sono uscito all'aperto in costume, con 2 gradi fuori dall'acqua e più o meno 35 dentro, con il corpo quasi completamente immerso ad eccezione della testa su cui batteva un'insistente pioggia. Mi rilasso ancora adesso solo a pensarci.
E poi foto, tante foto. Che ovviamente non ho ancora avuto tempo di mettere sul photoalbum. Le vacanze mi hanno soddisfatto, in poche parole. I particolari spero di poterveli raccontare. A tutti, uomini freddolosi che conoscono le sorti del mondo e retorici giacobini intenzionati a raddrizzarle. C'è anche l'Uomo Fogna, entrato prepotentemente a far parte dei miei incubi peggiori. Mi sfrego le mani, intanto riabbasso la testa e con l'angolo della bocca sporco di caffè me ne torno a lavorare. Buon inizio d'anno a tutti.
La notte di San Silvestro è stata davvero unica, particolare e insolita. Ho brindato all'anno nuovo in accappatoio con persone vestite in smoking sedute accanto a me. Ho visto fachiri e mangiafuoco. Mi sono goduto i fuochi d'artificio e qualche botto l'ho fatto pure io nella vasca termale con qualche poderoso e sonoro peto. Sono uscito all'aperto in costume, con 2 gradi fuori dall'acqua e più o meno 35 dentro, con il corpo quasi completamente immerso ad eccezione della testa su cui batteva un'insistente pioggia. Mi rilasso ancora adesso solo a pensarci.
E poi foto, tante foto. Che ovviamente non ho ancora avuto tempo di mettere sul photoalbum. Le vacanze mi hanno soddisfatto, in poche parole. I particolari spero di poterveli raccontare. A tutti, uomini freddolosi che conoscono le sorti del mondo e retorici giacobini intenzionati a raddrizzarle. C'è anche l'Uomo Fogna, entrato prepotentemente a far parte dei miei incubi peggiori. Mi sfrego le mani, intanto riabbasso la testa e con l'angolo della bocca sporco di caffè me ne torno a lavorare. Buon inizio d'anno a tutti.

1 Comments:
eh già, ci siamo proprio addormentati sugli allori!!
tra vacanze, saluti, viaggi, giri di qui e di là, e poi di nuovo lo studio e il lavoro, la nostra lavagna multimediale si è un pò appisolata.
ma forse anche lei aveva bisogno un pò di riposo..
ora si può ricominciare: un pò di riscaldamento, si prende un bel respiro, e via..ci si rituffa dentro, immerggendosi completamente in questo strano mondo dei blog..
jeje..il libro è veramente bello!
grazie!!
un besazo
ps: complimenti per le foto! sempre strabelle!
anche se questa volta sei stato aiutato da un paesaggio e da un'atmosfera veramente unica!!
vi voglio bene
sa
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