Così spaventato che mi vien sonno
Domani è la morte mia. Esame del sangue. Sì, si. Proprio quel bell'ago gigante che mi trapana la mia cara venuzza berde-bluastra. Sia chiaro, io avverso per natura ogni tipo di intrusione nel mio organismo. Ma gli aghi, quei diabolici strumenti di tortura, son la mia - penso - unica fobia. Non sento solamente un brivido di disagio quando me ne trovo uno davanti, ma mi iniziano a tremare proprio le gambe e la mia testa si trasforma in quella di un bimbo di 5 anni. Cosa ci devo fare, poi?
Ah no, le cimici sono l'altra arma di distruzione di Paolo. Macchè armi al fosforo bianco o ritmi frenetici della vita moderna, qui se si sente il ronzio tipico di quelle bastardelle puzzolenti, si corre che neanche Carl Lewis.
Oggi giornata intensissima, piena di novità e di sorprese più o meno felici. Sono andato su a Torino per il ricevimento dalla relatrice, mentre ero in treno mi hanno chiamato per andare a firmare il contratto di stage che ha qulache punto che non mi è ancora chiaro - l'unica cosa nero su bianco era che inizio lunedì, questo lunedì! -, a ricevimento la professoressa mi ha detto che il lavoro sta procedendo bene e che ci vedremo tra due settimane, poi ho accattato un paio di libri alla Biblioteca Nazionale me sono tornato a casa. Fiuuuuuu, come siete stanchi voidi leggere questa frase tutta d'un fiato, anche io inizio a sentire il dolce peso della stanchezza. Mi sa che prima di cena mi faccio una pennichella.
Quante ne avrei ancora da raccontare, però... Durante l'attesa servitevi pure un bicchiere di gassosa e datevi un'occhiata al photoalbum, che l'ho messo in ordine come si deve. Ah, forse ho trovato il modo di far risaltare le foto nuove su quelle vecchie!
yaaaaaaaaawnnnnnnnn
Ah no, le cimici sono l'altra arma di distruzione di Paolo. Macchè armi al fosforo bianco o ritmi frenetici della vita moderna, qui se si sente il ronzio tipico di quelle bastardelle puzzolenti, si corre che neanche Carl Lewis.
Oggi giornata intensissima, piena di novità e di sorprese più o meno felici. Sono andato su a Torino per il ricevimento dalla relatrice, mentre ero in treno mi hanno chiamato per andare a firmare il contratto di stage che ha qulache punto che non mi è ancora chiaro - l'unica cosa nero su bianco era che inizio lunedì, questo lunedì! -, a ricevimento la professoressa mi ha detto che il lavoro sta procedendo bene e che ci vedremo tra due settimane, poi ho accattato un paio di libri alla Biblioteca Nazionale me sono tornato a casa. Fiuuuuuu, come siete stanchi voidi leggere questa frase tutta d'un fiato, anche io inizio a sentire il dolce peso della stanchezza. Mi sa che prima di cena mi faccio una pennichella.
Quante ne avrei ancora da raccontare, però... Durante l'attesa servitevi pure un bicchiere di gassosa e datevi un'occhiata al photoalbum, che l'ho messo in ordine come si deve. Ah, forse ho trovato il modo di far risaltare le foto nuove su quelle vecchie!
yaaaaaaaaawnnnnnnnn

0 Comments:
Post a Comment
<< Home