Friday, October 21, 2005

Nuovi naviganti e tanto grigio in via di schiarita

chats in temple bar pubChe bello avere nuovi amici di blog. E quanto è strano anche quanto siano infinite le vie del web… Chissà come ha fatto Ricky ad arrivare al mio blog. Mah! Mentre mi avvio ad iniziare il mio primo weekend italiano, sinceramente poco entusiasticamente, guardo fuori dalla finestra e saluto il tempo tristemente grigio e i colori slavati dell’autunno. Certo mi affascina più delle persone che ci nuotano dentro.
Questa mattina mi sono messo a guardare le foto di famiglia con mia madre. Che bei momenti che mi ha fatto tornare in mentre, quando il mondo era ancora così sconsideratamente incomprensibile e le mie uniche preoccupazioni erano quelle di completare l’anno scolastico nel migliore dei modi.
Oggi è un altro di quei giorni in cui avrei preferito non alzarmi dal letto, evitare di dover fronteggiare sempre nuovi casini. Ma poi, cosa mi lamento a fare? Di gente davvero nella cacca ce n’è fin troppa, quindi non c’è ragione perchè io mi lamenti per un sassolino nella scarpa. Certo stare chiuso in casa non aiuta. Come scusante c’è sicuramente la voglia nulla di vedere persone che mi hanno deluso così tanto la settimana scorsa, il giorno del mio rientro in Italia. Ma non devo pensarci. Anzi, devo pensarci ed imparare a rispondere alla gente che prendere a schiaffi l’umore, restituendo colpi altrettanto ben assestati.
Tanti auguri Marty! Oggi compi 22 anni. Proprio ieri sera pensavo: guarda che gli anni li regalano proprio a tutti, eh? Ma come mai hai fatto così presto ad arrivare a 22? Mi sa che mi sono perso qualcosa. Ci vorrebbe un patentino, tipo quello per i motorini. Ah no, quello non ha avuto molto successo, qui da noi. Ok, allora come quello nautico. No, anche quello lo puoi comprare con una bella bustarella. Vabbè, avete capito. A parte questo, spero proprio che tu ti possa godere anche quest’anno che, anche se con le solite ingombranti e pungenti faccende, sono sicuro ti saprà regalare molte sorprese. La prima, tra una settimana si va a Disneyland! Costumi alla mano!
Ora mi preparo e mi vado a fare un bel giretto per il centro. Se ci scappa e le mie accompagnatrici non si alterano, mi porto pure la macchina fotografica dietro per un po’ di sano street alessandrino.
Ecco, la giornata inizia già a farsi meno grigia. Basta tirare su la testa e volerlo. Una canzone aci casca a fagiolo.

“Non stare lì con le mani in mano come uno che ha perduto, come un uomo che ha finito. Sento tanta nostaligia per la fantasia che c’era in te”

0 Comments:

Post a Comment

<< Home