Sorry, but...
Si mi dispiace davvero, ma come si dice in questi casi avevo troppe cose da fare, e poi i regali da comprare, e poi il tacchino nel forno che si bruciava...
Beh, la mia latitanza è giustifica quanto meno dal fatto che non ho più il pc portatile a casa, e quindi i miei momenti blog si sono drasticamente ridotti. Come d'altronde anche la pubblicazione delle foto.
Le giornato si sono davvero ristrette all'infinito e sono già all'ultima. Nottate nei locali, litri e litri di guinness mi hanno tenuto egregiamente al caldo, non temete. Le storrie come sempre sarebbero tante, ma il tempo è quello che è e oggi mi tocca pure fare la valigia, il mio più grande terrore.
Un saluto a tutti coloro che hanno letto delle mie avventure su questo diario. Rimanete collegati, anche dall'Italia le storie sono sempre assicurate e ci sarà sempre qualcosa da misurare. D'altronde io sono qui per questo, no?
Certo, l'erba non sarà così verde. La guinness non sarà così buona, la gente non mi saluterà per strada, nè pioverà quasi ogni giorno. Non dovrò mangiare tonnellate di patate nè tantomeno aspettare gli amici alla statua di Molly Malone. La Luas non mi passerà più davanti, la mattina. Non vedrò più scolari con la divisa della scuola nè bambini che giocano per strada. Al mattino non mi sveglierà più il sole che filtra dalle tende, e non dovrò più fare la coda per usare un pc.
Già, ne mancheranno tante di cose.
Beh, la mia latitanza è giustifica quanto meno dal fatto che non ho più il pc portatile a casa, e quindi i miei momenti blog si sono drasticamente ridotti. Come d'altronde anche la pubblicazione delle foto.
Le giornato si sono davvero ristrette all'infinito e sono già all'ultima. Nottate nei locali, litri e litri di guinness mi hanno tenuto egregiamente al caldo, non temete. Le storrie come sempre sarebbero tante, ma il tempo è quello che è e oggi mi tocca pure fare la valigia, il mio più grande terrore.
Un saluto a tutti coloro che hanno letto delle mie avventure su questo diario. Rimanete collegati, anche dall'Italia le storie sono sempre assicurate e ci sarà sempre qualcosa da misurare. D'altronde io sono qui per questo, no?
Certo, l'erba non sarà così verde. La guinness non sarà così buona, la gente non mi saluterà per strada, nè pioverà quasi ogni giorno. Non dovrò mangiare tonnellate di patate nè tantomeno aspettare gli amici alla statua di Molly Malone. La Luas non mi passerà più davanti, la mattina. Non vedrò più scolari con la divisa della scuola nè bambini che giocano per strada. Al mattino non mi sveglierà più il sole che filtra dalle tende, e non dovrò più fare la coda per usare un pc.
Già, ne mancheranno tante di cose.

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