Saturday, October 01, 2005

Vacanza dalla vacanza

Tutto il mondo è paese; possiamo proprio dirlo. Alla fine anche qui a Galway sono riuscito a scovare un bel internet point dal quale scrivere qualche riga veloce prima di cena. In realtà non è che io abbia cercato più di tanto, visto he è proprio dentro l'ostello nel quale alloggiamo. Ma andiamo con ordine.
Ieri sera, al consueto appuntamento dalla "battona", il gruppo era stranamente ampissimo. Forse per via delle numerose imminenti partenze, forse perchè la febbre del venerdì aveva colpito un po' ovunque, fatto sta che il gruppo che si è mosso verso un pub nel quale passare la serata contava almeno 40 persone. Era perciò quasi scontato che ci rimbalzassero dai locali. Così in effetti è stato. Per fortuna però dopo varie vicissitudini siamo riusciti ad entrare in un club in zona Temple Ba, il The Boss. Niente di speciale, ma la varietà di persone con cui era possibile intrattenersi era tale da far volare via il tempo in un batter d'occhio. E pure le Guinness. Pur consci di doverci svegliare presto, nessuno dei gitanti del giorno dopo è riuscito ad andare a dormire ad un'ora decente. Io, a causa del fastidioso raffreddore che si era accentuato nel corso della serata, sono stato il primo ad andarmene dal locale a mezzanotte e mezza. Marco invece ha addirittura esagerato e si è messo nel letto solo alle 4,30. Lui però ha avuto delle ottime ragioni per fare le ore piccole, visto che si è intrattenuto con la piccola Paloma, una ragazza spagnola che è partiva oggi, e ha deciso a nome di tutto il gruppo di darle il più caloroso degli addii...
Questa mattina la sveglia ha suonato alle 6, colazione veloce e dritto verso la Luas. Incredibilmente all'appuntamento da Molly Malone alle 7 e mezza non manca nessuno, tutti presenti: Io, Wizzy, Marco, Paolo, Matteo, Maria, Gaia e Lina. Ci dirigiamo e riusciamo a prendere il pullmann delle nove, che mezzogiorno ci lascia nel distretto centrale di Galway. Qui abbiamo una brutta sorpresa quando scopriamo che purtroppo non è possibile fare gite verso le meraviglie che si celano in questi territori, visto che ogni tour parte al mattino. Tanto male, decidiamo di farci un giro per la città, rinunciando perà a fare le due gite che ci interessavano e dovendo scegliere per una sola delle due.
Il giro si fa abbastanza interessante, ma poi la stanchezza inizia a pesare e, dopo un suggestivo giro al porto e alla parte antica di questa cittadina roccaforte del potere inglese nella guerra d'indipendnza irlandese, si decide di fare un salto nell'ostello per riposare e darci una lavata.
L'ostello è il Kinlay House di Galway, una residenza molto confortevole, nel centro città, davvero ben attrezzata e pulita, molto più di quanto ognuno di noi si aspettasse a fronte di una spesa di 16 euri.
Il mio raffreddore è un po' peggiorato e mi sa che mi sono anche venute due, tre lineette di febbre, ma dopo aver fatto un salto in farmacia, ho preso qualche simil aspirina e mi sento già meglio. Domani sarà una giornata dura, ai Cliffs of Moher si preannuncia vento da tutti i fronti. Ma lo spettacolo che vedrò mi farà sicuramente passare dalla testa ogni malessere.
Ora tocca andarsi a preparare per la cena, che questa sera sarà ad un'ora decente, continentale come si dice da queste parti. E dopo? Beh, penso che tocchi valutare anche il gusto della Guinness qui a Galway. Non si sa mai che magari è diversa da quella di Dublino.
Un attimo di riflessione. Sono già a metà della vacanza. Alla radio trasmettono canzoni che non mi aiutano per niente, stile lentoni strappalacrime. Che bella avventura che sto vivendo. Ma se non avesse una fine, se di qui a due settimane non ne vedessi la fine, forse non sarebbe così bella. Che ne dite?

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