Saturday, March 29, 2008

Ad ognuno il suo buco

Sono uno dei più lampanti esempi dei nuovi "malati da forum". Ed essendo la mia passione la fotografia, mi sono fatto un certa cultura a riguardo anche - e sopratutto - leggendo proprio nei forum tecniche, esempi e consigli. Certo, poi alla fine la macchina fotografica la devi pur sempre prendere in mano, il pulsante lo devi schiacciare tu. Però devo ammettere che la mi preparazione da autodidatta viene in gran parte da questi luoghi di conoscenza potenzialmente infiniti. Ci sono le bufale, ovvio - un po' come wikipedia, ma chi può negare che sia una risorsa incommensurabile?? - ma basta aver la testa per discernere i mitomani dai veri maestri.
Ultimamente mi sono interessato alle tecniche del fotoritocco digitale. In generale la maggior parte di noi conosce quello fatto su modelle e top model, anche se ne esistono di diversi. Dopo aver letto molto e fatto anche qualche prova neppure mal riuscita, oggi mi sono imbattuto su una discussione a livello etico. Ossia, vedendo in giro quello che si può fare con il fotoritocco, è giusto mettere le mani su un viso o su un corpo, togliere nei, cicatrici, sbiancare i denti, migliorare la granulosità della pelle e rendere più sinuose le forme? C'è chi dice: «Se la persona è così, perchè cambiare i tratti distintivi del suo aspetto? Sarebbe come crearne un artefatto». Altri invece pensano all'altro aspetto della questione. Se una foto deve rappresentare il meglio di noi e del nostro aspetto, perchè non concederci un viso più soave e curve più armoniose?Poi capita che vedi come la pensa Playboy, con una foto che è uscita su uno degli ultimi numeri della rivista.

Wednesday, March 26, 2008

In itinere

Gli itinerari cambiano solo quando ci si mette in viaggio, diceva il solito saggio che penso non sia mai esistito. Quando i The Inspector mi hanno proposto di fare le foto per il loro disco ho cercato tra le tante foto salvata nella cartella "foto che avrei voluto fare io", che contiene tutti gli scatti che mi hanno colpito tra quelli visti in rete. Niente da fare, nulla che mi facesse pensare a qualcosa di originale, di creativo. Così, quando ci siamo visti per i classici scatti in primo piano, mi sono affidato all'attrezzatura e alle abili mani della postproduzione. Ma di originalità proprio niente.
Stavo mettendo via armi e bagagli, quando ho avuto l'idea di inscenare un omicidio, tra lo stile Csi e il caro e compianto Derrick. Prima volevo farlo di giorno, o magari all'imbrunire. Poi ho deciso di aspettare l'ultimo spiraglio di luce, e sparare una bella flashata a mo' di crime scene
E questo fine settimana si replica...

The Inspector