Friday, May 18, 2007

Zero 131


INTERNO131 + Radioline!
in occasione della Festa del Borgo Rovereto
Sabato 19 Maggio 2007 - Via Guasco
(incorcio con Via Plana)
dalle ore 21 a quando cala la notte!

Un appartamento tra le 4 mura della città.
Un Open Space veramente all'aperto poggiato sulle dure assi di un palcoscenico all'incrocio di due vie del centro storico.
Un piccolo loft, un vecchio divano, un tavolo, qualche sedia della nonna, un televisore, e un vai e vieni di curiosi personaggi che si alterneranno insieme ai padroni di casa delle condominiali Officine Marcovaldo vivendo Alessandria come un piccolo monolocale!

Venite a sciabattarci per casa, bussate con la scusa del sale e vi accoglieremo a far due chiacchiere rigorosamente in diretta sulle frequenze dorate di Radio Gold (88.8)...e al calar delle tenebre non perdetevi l'esibizione LIVE dei Mrs. Vinavyl!
...fate come se foste a casa vostra!:)
Citofonare Marcovaldo

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... Se il divano regge ci saranno anche un paio di mie foto proiettate chissà dove... Accorrete numerosi!

Thursday, May 10, 2007

Una fetta di torta al cioccolato anche per me, grazie

Ieri sera è atterrato ad Alessandria il genio di Giovanni Allevi. Assieme ad alcuni amici sono andato al Comunale per sentirlo. Oltretutto il concerto era gratis: formalmente un regalo del Comune per la fine di una manifestazione legata alla cultura per i giovani. Ma le malelingue non dimenticano che tra qualche settimana si va alle urne...
Fatto sta che alle 20, un'ora prima dell'inizio, mi sono piazzato davanti alle porte del teatro. E ne è valsa la pena.

Allevi, 38 anni (anche se ne dimostra una decina in meno), è goffo e impacciato. Cammina e corre come quelli che al liceo, durante le lezioni di ginnastica, chiamavamo "sfigati". Parla con un tono di voce così flebile da non sentirsi neppure al microfono. Sembra che gli manchino le forze.
Ma quando si siede al pianoforte... Mamma mia. Ti porta via, ti fa volare nel suo mondo. E non riesci a staccare gli occhi dala tastiera, chiedendoti da dove vengano tutte quelle note. Sembra che stia fermo. Pare che sia il piano a suonare Allevi, non il contrario. E Giovanni, ogni volta che termina un pezzo, lo ringrazia accarezzandolo e dandogli delle pacche sulle spalle, come ad un vecchio amico che non ti tradisce mai.