Altre latitudini
Mi prendo qualche minuto per allietare gli audaci avventurieri che da queste parti riposano le loro stanche membra, per raccontare loro come prosegue il mio viaggio in Brasile. Sono giá ad un terzo della vacanza, e come nei libri piú avvincenti il finale arriva subito, mangiadosi tutte le pagine del racconto con voracitá.
Dopo qualche giorno a San Paolo siamo andati nel Pantanal, una pianura alluvionale nel cuore del Mato Grosso do Sul, percorrendo piú di 1000 km. La nostra base era a Bodoquena, un villaggio cittá come se ne vedono nei reportage fotografici del "vero" brasile. Strade di terra rossa e polvere, bambini che giocano per la strada con la loro bicicletta e adulti che dispensano saluti e sorrisi solo a vederti. Abbiamo viaggiato verso Bonito, dove ci siamo immersi in fiume dalle acque limpidissime, con 40 metri di visibilitá, per fare quella che qui viene chiamata flutuaçao. Siamo poi andati al confine con la Bolivia, a Corumbá, dopo aver percorso 170 km su una strada strerrata tutta buche e sassi. Siamo stati nelle paludi del Pantanal, dove puoi vedere a pochi metri fiori e animali incredibili, da mozzare il fiato: jacares, tuiuiu, capivara e molti altri. Per ultimo grazie a Renata abbiamo potuto visitare un asentamento (accampamento) di sin terra, il movimento degli agricoltori che da parecchi anni reclama la riforma agraria in Brasile. Questi lavoratori della terra hanno occupato molti territori fertili per stabilirsi e vivere lontano da tutti, coltivando anche grandi distese di terra per il sostentamento della comunitá.
Tante piacevoli chiaccherate con Nic e Lucio, ottimi compagni di viaggio.
Avrei tante cose da raccontare, ma ora ho voglia di farlo con qualche fotografia e non con le parole. Sono molto stanco, sono le 2 del mattino e domani mi aspetta un'altra giornata indimenticabile. Per entrate anche un po' voi nel mio viaggio, cliccate qui:
pantanal01
pantanal02
in piú vi regalo una bonus track, ovvero gli scatti della serata passata al Samba, locale paulista nel quartiere Vila Madalena, dove un gruppo di musicisti con gli attributi ha fatto muovere il fondoschiena a un centinaio di persone o forse pi'u, accompagnati da fiumi di birra. Gaurdate qui: samba!
buona visione a tutti, buona notte e buona giornata. Il vostro paolametriño vi abbraccia anche dall'altro emisfero, dove il sole batte alto a 35 gradi e la lingua di casa diventa sempre meno ostile.

paolametriño du Brasil
Dopo qualche giorno a San Paolo siamo andati nel Pantanal, una pianura alluvionale nel cuore del Mato Grosso do Sul, percorrendo piú di 1000 km. La nostra base era a Bodoquena, un villaggio cittá come se ne vedono nei reportage fotografici del "vero" brasile. Strade di terra rossa e polvere, bambini che giocano per la strada con la loro bicicletta e adulti che dispensano saluti e sorrisi solo a vederti. Abbiamo viaggiato verso Bonito, dove ci siamo immersi in fiume dalle acque limpidissime, con 40 metri di visibilitá, per fare quella che qui viene chiamata flutuaçao. Siamo poi andati al confine con la Bolivia, a Corumbá, dopo aver percorso 170 km su una strada strerrata tutta buche e sassi. Siamo stati nelle paludi del Pantanal, dove puoi vedere a pochi metri fiori e animali incredibili, da mozzare il fiato: jacares, tuiuiu, capivara e molti altri. Per ultimo grazie a Renata abbiamo potuto visitare un asentamento (accampamento) di sin terra, il movimento degli agricoltori che da parecchi anni reclama la riforma agraria in Brasile. Questi lavoratori della terra hanno occupato molti territori fertili per stabilirsi e vivere lontano da tutti, coltivando anche grandi distese di terra per il sostentamento della comunitá.
Tante piacevoli chiaccherate con Nic e Lucio, ottimi compagni di viaggio.
Avrei tante cose da raccontare, ma ora ho voglia di farlo con qualche fotografia e non con le parole. Sono molto stanco, sono le 2 del mattino e domani mi aspetta un'altra giornata indimenticabile. Per entrate anche un po' voi nel mio viaggio, cliccate qui:
pantanal01
pantanal02
in piú vi regalo una bonus track, ovvero gli scatti della serata passata al Samba, locale paulista nel quartiere Vila Madalena, dove un gruppo di musicisti con gli attributi ha fatto muovere il fondoschiena a un centinaio di persone o forse pi'u, accompagnati da fiumi di birra. Gaurdate qui: samba!
buona visione a tutti, buona notte e buona giornata. Il vostro paolametriño vi abbraccia anche dall'altro emisfero, dove il sole batte alto a 35 gradi e la lingua di casa diventa sempre meno ostile.

paolametriño du Brasil














