Monday, July 31, 2006

L'allungo finale

Il weekend appena passato in montagna dal pretonzolo non si è smentito. Sembrava di essere in un'altra parte del mondo. Tutto più lento, la possibiltà di vedere la natura e di toccarla, di assordarti coi colori e coi suoni che scaturisconon da chissà dove. ho fatto tante belle fotone, ma se non si decidono a ridarmi il portatile col cavolo che riesco a farvele vedere. Beh, magari una si...


Coloro che hanno avuto la fortuna di venire a Champoluc non possono dimenticare questo panorama. Quelli che non ci sono mai stati spero covino un pochetto di invidia. Lo si vede allontanandosi dalla casa e proseguendo di qualche centinaio di metri sulla sinistra, verso il Prato delle Stelle. Mentre sabato camminavo da solo per quel sentiero che vedete, pensavo che mi piacerebbe potermi dedicare più spesso a far aerare le mia cavità cerebrali in luoghi come questo. Non capisco come mai, ma a differenza del mare la montagna mi dona un senso di pace e di quiete ineguagliabile. Certi dicono che ci si sente più vicini al cielo, o magari che l'altitudine inebria i lcervello e lo manda fuori.

Sceso dai monti, ora mi mi tocca riprendere con l'affascinante tesi. La discesa si fa sempre più scorrevole e spero solo di potermi togliere il più del lavoro prima della partenza per la Sardegna, l'11 agosto. Vedremo. Intanto voi state sintonizzati che appena torna il mio piccolo portatile metto su un bel po' di scatti e aggiusto la cartella dei centauri, che qualcuno si è gentilmente ricordato di dirmi che non funziona.

Un saluto brava gente, buona settimana.

Friday, July 28, 2006

Una carezza sul blu

La voglia di studiare oggi se n'è andata in vacanza pure lei, quindi non mi rimane che affidarmi al mio muricciolo nero e parlare un pochetto agli avventori che di qui passeranno per riposare le loro stanche membra.
La pioggia che da poco ha inziato a cadere sulla mia città mi ha inevitabilmente riportato indietro con la mente a quando ero piccolo. Chissà come mai ogni voltache l'asfalto si bagna e viene su quell'odore così unico, mi si risvegliano i pochi neuroni rimasti e mi apono il libro dei ricordi. Poco mi sono piazzato sul balcone a prendere qualche goccia sulla fronte. E mi viene in mente un scena.
Non sono molto alto, quindi deve essere parecchi anni fa. Ho addosso un paio di brache di jeans e un kway blu che mi sta un po' piccolino. Il prato su cui cammino e scosceso, con tantissime buche: non ci si può nemmeno giocare a calcio, perchè la palla sarebe incontrollabile. In testa, sotto la cerata, ho anche un cappellino da baseball. E piove. Piove un sacco, ma le gocce sono sottilissime e non danno per niente fastidio, anzi mi accarezzano il kway e mi diverto a vederle scivolare gli per il tessuto blu. Fa anche un bel fresco e mi è venuta la pelle d'oca, così mi siedo sull'erba bagnata e mi stringo le braccia attorno alle gambe. Malgrado l'acqua non mi dispiace starmene lì, la pioggia sembra purificare i sentimenti e le angosce, darti la sensazione di toccare il cielo standotene seduto a strappare i fili d'erba.
I jeans si sono inzuppati d'acqua, meglio che mi rialzi e mi vada a riparare da qualche parte, magari a bermi qualcosa di caldo.

Saturday, July 22, 2006

Menthos mint meets Coca Cola Light

Troppi video in rete e numerose leggende metropolitane avevano bisogno di un riscontro alessandrino. Per due internauti alienati l'esperimento doveva essere compiuto. Ma sopratutto documentato.
Ecco quindi il resoconto dell'incontro tra le caramelle menthos alla menta e una bottglia di coca cola light.

Avendo un bella oretta del sabato da dedicare al cazzeggio, io e il fava ci siamo immersi in questa nuova sfida per l'umanità.

Il fido fava, al quale poverino non ho ancora restituito metà dei soldi della spesa, si è preso la briga di reperire gli ingredienti:

una cassa da 6 bottglie di coca cola light



e poi una confezione da tre pacchetti di menthos, mint flavour!



Ok, il materiale è stato catalogato e repertorizzato. A questo punto sotto il solleone delle 4 del pomeriggio ci siamo avventurati nella fase più interessante dell'esperimento.



In compagnia delle nostre amiche zanzare, accorse numerose ad assistere alla "prima", il fava si è coraggiosamente offerto di inserire direttamente le caramelle nella bibita. Sia chiaro, nè al contenuto della bottglia nè alle caramelle è stato alterato nulla. L'esperimento è stato condoto scientificamente!!!!!

Ecco la prima prova, con una sola caramella:



Successivamente l'esperimento ha travalicato i suoi confini ed è inziato i delirio:



Ecco che ne è uscito fuori:



Non contento di filmare e basta, mi sono voluto cimentare nella prova io stesso. Nell'inserire le caramelle nella bottiglia ne sono scappate un paio, ma il risultato è di tutto rispetto. La mia maglietta inzaccherata ha ringraziato.



Bene, nella speranza di avervi deliziato con la nostra performance, vi mando un saluto e un augurio di buon weekend. Non prima però di avervi presentato i Maestri: 101 litri di coca e 523 menthos.



Ah, a chi a questo punto si stesse chiedendo: "Azz, ma se bevo un po' di coca light e subito dopo mangio una menthos, cosa succede?", rispondo che questo esperimento può provare a farlo da solo...
Ah, per colori i quali si riteneresso esenti da questo scempio perchè non bevono coca light, ricordo che gli stessi effetti in misura leggermente minore li ha anche la sua sorellina con l'etichetta rossa...

fate voi i vostri conti!

The Experiment

Dismessi i panni dello studioso occhialuto, oggi mi accingo a portare a temrine un esperimento rivoluzionario. In compagni a mi amico favargione tenterò di mostrare gli effetti deleterei di una comune bibita accompagnata a una caramella altretanto famosa. La tesi sembra già essere assodata, ma l'intrepido spirito investigativo di due cazzeggioni come noi non poteva andare ad indagare più in profondità.
A breve con un resoconto dettagliato e materiale foto/video. Stay tuned!

P.S. = Nel frattempo pubblico qualche foto di fraskettando, occasione in cui ho potuto scattare quanto mi pareva e piaceva enza che gli amici mi richiamassero alla normalità... Un sogno!


Roy Paci & Aretuska

Wednesday, July 19, 2006

Cen-to Cen-to Cen-to

No, non siete tornati indietro nel tempo, a Ok il prezzo è giusto in cui casalinghe smanacciavano nell'aria assieme ai mariti pensionati intenti a guardare gambe della valletta della Zanicchi.
volevo solo condividere con voi la soddisfazione di aver finalmente tagliato il traguardo delle 100 pagine della mia tesi. Ch enorme sforzo, cari miei. Però sono sicuto che con il ritmo che ho preso molto presto potrò finalmente vedere una fine al lavoro che ormai porto avanti seriamente da febbraio.
Bene, visto che la scusda ormai ce l'ho, tanto vale stasera andare a Torino a festeggiare col mio amico favargione. Cento birre e un cocktail all'Anotnelli. Si, i cocktail dell'Antonelli dovrebbeor metterli tra le sostante inquinanti... e mi sa che pure all'effetto serra non fanno tanto bene.

ok, ora mi rimetto sotto con la tesi. Voi godetevi questi frschi pomerigi d'estate. Io mi sono affittato un orso bianco che ogni tanto scoreggia in camera mia e porta un po' di refrigerio.

the Power of Love - Motel Connection

Monday, July 17, 2006

Innovazione e sviluppo che puntano all'eccellenza

Azz, più di un mese di astinenza... Beh, quale scusa mettere sul tavolo, stavolta? mmmhhh..Elio direbbe che ha avuto un gomito che ha fatto contatto con il ginocchio.
No, nessuna scusa. Dai, però il computer non l'ho avuto davvero per tre settimane, quindi un po' di motivi li avrei anche.
In breve: ho mollato il lavoro, mi sono messo sotto con la tesi, ho patito e festeggiato per l'Italia mondiale, ho fatto tante foto e ho ricevuto i primi soldi per farle. Alcuni miei scatti FORSE finiranno sulla più autorevole rivista motociclistica italiana. Ah, ecco, forse non ho più postato nulla perchè ero troppo incasinato ad asciugarmi la bava che cola copiosamente ormai da settimane. Comunque, c'è stata la notte bianca, ho bevuto un sacco (non solo alla notte bianca), i miei sono andati in vacanza e casa mia è diventata peggio della periferia di Calcutta, ci sono stati Fraskettando e altri concerti estivi. Come sempre ci sarebbe molto da ridire sull'organizzazione da parte del Comune e di altri enti, ma questa è la solita altra storia.
La tesi procede bene, sono soddisfatto e spero di potermene andare in vacanza con i frutti già maturi. Ah, nel mio elenco mi sono scordato di dire che è morto il cane della mia docente.
Sto continuando a scrivere per diventare un giornalista a tutti gli effetti, ma ho deciso di mettere al primo posto lo studio. Mi sono appropriato delle mie pseudo facoltà intellettive e ho realizzato che la televisione non fa per me. Almeno per come sono ora, per come mi sento. No beh, diciamo che non mi piaceva il posto il cui stavo. Troppi lati negativi che non riuscivano a compensare i minimi ma fondamentali aspetti positivi.
Azz, ho ripreso a parlaro come un matto con me stesso.
Dai, ora metto su un po' di scatti così vi distraete dai miei deliri anarchicheggianti e autolesionisti.